Il Partito Umanista partecipa alla manifestazione del 15 OTTOBRE 2011 “Uniti per il Cambiamento Globale!”.*
Si manifesta in tutto il Mondo affinché “gli esseri umani vengano prima della speculazione finanziaria e dei profitti, e perché non siamo merce nelle mani di banchieri e politici, per attuare la democrazia reale ora!”

Festeggia la nonviolenza - 2 ottobre 2001 - Via Mercanti (MM Duomo) Milano dalle 15.00 alle 19.00


Mondo Senza Guerre e Senza Violenza, la Comunità e il Partito Umanista organizzano una serie di iniziative dedicate alla nonviolenza, per celebrare la Giornata Internazionale della Nonviolenza. L’evento è patrocinato dal Comune di Milano.


Il programma dell'evento:


14:30
Apertura e presentazione della Giornata Internazionale della Nonviolenza


15:00
Nonviolenza Jouer!


15:15
“Via Padova è Nonviolenta” Lettura di poesie sulla nonviolenza a cura di Roberto Carusi e testimonianze da uno dei quartiere più multietnici di Milano. Organizzato dal comitato stranieri Avanti Insieme.


15:30
Meditazione sulla Nonviolenza in contemporanea con altre città d'Italia


16:00
Saluto da parte del Comune di Milano e consegna alle istituzioni della
Dichiarazione per una Milano nonviolenta


16:30-17:00
Presentazione del progetto “La nonviolenza delle donne”


16:30-18:00
“Sulla strada per la nonviolenza: il passaggio del testimone dall’adulto
al bambino.” Laboratori e testimonianze per grandi e piccoli.


17:00-18:00
“A scuola di differenze - omosessualità e multietnie nella scuola italiana odierna”. Conferenza a cura di Arcobaleni in Marcia
18:00 FLASH MOB “L’onda della nonviolenza”.

I sottoscritti, cittadini ed esponenti indipendenti di quell’area politico-culturale che ancora si indica come sinistra, sentono il bisogno di esprimere il loro sconcerto rispetto al livello del dibattito apertosi, sopratutto tra le forze che dovrebbero costruire l'alternativa, all’indomani della manifestazione No Tav di Chiomonte.

La maggior parte dell’opinione pubblica italiana ad oggi ignora che domenica in Val di Susa si è svolta la più grande manifestazione popolare di opposizione ad un opera pubblica nella storia della nostra Repubblica. Decine di migliaia di donne e uomini, abitanti della Valle e proveniente da tutto il paese, si sono ritrovate unite, pur nella diversità di ideologia, per dire un no deciso all’esecuzione “con pilota automatico” di un’opera pubblica concepita in un momento storico-politico quanto mai lontano da quello attuale. Un’opera  faraonica, figlia di un modello di sviluppo energivoro e superato, per la quale non ci sono i fondi, e che certamente infliggerebbe un’inaudita sofferenza alla popolazione della Val di Susa.

La grande crisi economica del 2008 e la campagna referendaria contro il nucleare e la privatizzazione dell’acqua costituiscono cambiamenti “al contorno” che indicano la necessità di invertire la rotta rispetto a un consenso bipartisan (quel famigerato Washington Consensus) che non è più in grado di proporre un modello di sviluppo sostenibile ed accettabile. La vertenza della Valle di Susa contro la TAV e il grande consenso popolare che è stata capace di raggiungere in tutto il paese mostrano come la sensibilità per i beni comuni, categoria politico-giuridica feconda e di grande significato, sia stata capace di conquistare l’egemonia del Paese come dimostra l’esito referendario. Esiste oggi un discrimine fra chi sostiene che un diverso mondo, basato sul pieno riconoscimento dei beni comuni, è possibile e chi, per incapacità culturale di interpretare il cambiamento della società, si trincera dietro un decisionismo autoritario che, lungi dall’essere realista, appare, nell’attuale situazione economica ed ecologica, sempre più velleitario.

Il Partito Umanista sottoscrive, appoggia e parteciperà alla manifestazione nazionale del 3 luglio in Val di Susa. Di seguito il testo dell'appello per la manifestazione nazionale del 3 luglio 2011.

Dalla Valle che Resiste e non si arrende.
Il coordinamento dei comitati notav riunito a Bussoleno il 29 Giugno indice per domenica 3 luglio dalle ore 9 una manifestazione di carattere nazionale in seguito allo sgombero del presidio della Maddalena. La manifestazione avrà carattere popolare con l'obiettivo di assediare le zone di accesso alla Maddalena occupate illegittimamente dalle forze di polizia e dalle ditte incaricate di costruire un immenso campo militare, e non un cantiere, distruggendo il territorio senza alcuna considerazione per l'ambiente, la storia e la civiltà della nostra Valle.

Saremo un popolo in movimento, pacifico e determinato per difendere i beni comuni, la nostra terra e il futuro di tutti e tutte. Non siamo mai stati un movimento Nimby. La solidarietà di questi giorni ci dice che combattiamo una lotta che riguarda tutti. Per questo invitiamo, quanti hanno a cuore la democrazia del nostro paese, chi ancora ha coraggio d'indignarsi, a partecipare all'assedio.

No TAV! No mafia! No alla militarizzazione!
Si al rispetto della Valle! Si alla volontà di riscatto di tutta l'Italia!


Il coordinamento dei comitati delle Valli No Tav, Bussoleno 29 giugno 2011

Ecco i video del flash mob sul tema refendum a cui abbiamo partecipato ieri a Cadorna