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𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟰 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟱 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔 𝘃𝗶𝗮 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼𝗴𝗻𝗮 𝟯 – 𝗠𝗜𝗟𝗔𝗡𝗢.
𝗗𝗜𝗔𝗟𝗢𝗚𝗢 𝗰𝗼𝗻 𝗘𝗿𝗻𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗦𝗰𝗿𝗲𝗽𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼.
“Liberazione” è un gran bel libro, soprattutto per chi vuole fare la rivoluzione. A partire dall’interpretazione della storia come processo di espansione della libertà, Ernesto Screpanti mette in luce i bisogni, per la gran parte insoddisfatti, degli individui di oggi, e i fattori (soggettivi e intersoggettivi) che rendono difficile ribellarsi all’opprimente stato di cose attuale e unirsi in un’azione collettiva, dando vita a un movimento di liberazione.
Rintracciata la “chiave” che può sbloccare quello stato di passività e inazione che, brillantemente, definisce adattamento infelice, l’autore passa ad abbozzare un modello di movimento che, nel fluire della sua azione di trasformazione sociale, dia anche risposta ai bisogni fondamentali delle persone che lo compongono e, nel fare questo, sostenga e retroalimenti l’azione stessa.
Nell’ultima parte del libro Screpanti descrive le caratteristiche di “un sistema politico ed economico “post-capitalistico” in cui si realizza la “vera democrazia” nella sfera politica e il “lavoro libero e associato” nella sfera economica. È un modello di società tutt’altro che utopistico, poiché quelle istituzioni possono essere realizzate qui e ora, date le conoscenze tecnologiche esistenti”.
A partire dalle tesi e dalle proposte del libro, dialogheremo con l’autore per approfondire la sua visione e dare un nostro contributo teorico ed esperienziale allo sviluppo di un movimento che rimetta in moto la storia umana verso l’emancipazione e il progresso, cioè verso la conquista di sempre più ampi spazi di libertà per tutti gli oppressi.
Evento organizzato dal Partito Umanista in collaborazione con l’associazione SOTTOSOPRA
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Le menzogne del Governo sul Referendum Costituzionale
RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA = risparmiare quattro spiccioli sugli stipendi dei senatori, ma non toccare i veri costi della politica: la scelta di pagare alle banche 100 miliari all’anno di interessi sul debito pubblico
MODERNITÀ = togliere ogni sovranità ai cittadini e sottomettere lo Stato alla dittatura della finanza e delle multinazionali
AFFIDABILITÀ = eseguire gli ordini della UE, degli USA, delle agenzie di rating e dei mercati
GOVERNABILITÀ = ridurre il dibattito democratico in Parlamento e attribuire maggior potere al governo, sostenuto da una minoranza “gonfiata” da un gigantesco premio di maggioranza
VELOCITÀ DELL’ITER PARLAMENTARE = meno riflessione e meno dibattito prima di varare una legge, per eliminare ogni intralcio alla rapida approvazione delle leggi imposte dal mondo finanziario.